Due delle tre avventure che intraprenderemo prossimamente sono brevi mentre una è più lunga. In particolare trattiamo un breve episodio su Eolo ed un altro sui Lestrigoni per poi ed uno più lungo su Circe. Parlando di Eolo, ci troviamo in uno strano mondo. Incontriamo un re lontano che in qualche modo possiede il controllo dei venti, e li a raccolti tutti all'interno di una sacca, Com'è possibile tutto questo? E inoltre, leggendo attentamente, osservando i dettagli nell'episodio, i figli e le figlie di Eolo si sposano gli uni con le altre. Questo non è affatto consueto, i versi che vengono scritti attorno a tabù incestuosi sono alle volte concreti da società a società, ma nella maggior parte di esse, fratello e sorella risulta proibito. Ed è così al tempo di Eolo, o al tempo di Omero vale lo stessa regola sicuramente. Quindi, rappresentare in questo modo Eolo ci risulta piuttosto curioso. Ancora una volta, la curiosità degli uomini di Ulisse conduce ad un incidente, essi sono impazienti di vedere che cosa c'è dentro alla bisaccia, si trovano a essere spazzati presso Eolo che, su tutte le furie, li maledice profondamente. Non li vuole più vedere al suo cospetto, e li spedisce indietro da dove erano venuti. Quindi arriviamo ai Lestrigoni dove ci imbattiamo in un sanguinoso scontro. In particolare facciamo la conoscenza della creatura, del mostro che mangia gli esseri umani. I Lestrigoni mangiano alcuni uomini di Ulisse. Un fatto terribile, e la repulsione per quanto accaduto prosegue attraverso questi episodi. Spostiamoci sul nostro prossimo tema su di cui la nostra storia si basa complessivamente e l'episodio che riguarda la maga Circe. Riceviamo ancor più profondi spunti di riflessione su alcuni di questi temi. L'episodio inizia nella stessa maniera di altre con qualche variazione, qualcuno viene portato dalla marea su di una spiaggia sconosciuta. Una squadra di ricerca parte per saperne di più sul luogo, Ulisse stesso rimane indietro. La narrazione parla di curiosi e tremendi fatti. Ulisse, poi interviene per cercare di rimettere a posto le cose, nel rifugio presso il villaggio della maga Circe. E, le cose non sembrano non andare affatto bene bensì la vicenda assume caratteri tragici. Il fulcro dell'episodio sta attorno al fatto che gli uomini di ulisse vengono trasformati in maiali, è terribile. Infatti la trasformazione di un essere umano in maiale rappresenta in un certo modo una mutazione che ci rende, consapevoli della tragedia che sta nell'essere derubati da qualcuno della propria umanità. Ma, la mia opinione è che ci sia qualcosa di ancora più tragico all'interno di questo passaggio nel fatto che non si tratta solo di uomini che vengono trasformati in bestie, bensì di uomini che sono trasformati in animali che normalmente sono considerati fonte di cibo. I maiali infatti sono allevati nelle case con un unico scopo, con un solo fine. Essere mangiati. Ora gli uomini di Ulisse sono ridotti ad essere parte della normale catena alimentare umana il che rappresenta un ulteriore elemento orribile alla vicenda. Vicenda in cui che nell'episodio della magar Circe vede la squadra di Odisseo chiedersi come sia possibile che una donna possa tramutare degli uomini in dei suini. Può darsi che vi sia una sorta di motivazione nascosta dietro a ciò. Supponiamo sia successo in realtà che, essendo Omero di sesso maschile, gli uomini che scrissero questa storia e che lo narravano oralmente tramandandolo, temessero in particolar modo le donne ed il loro potere di trasformare gli uomini in altri tipi di creature, attraverso il potere magico della seduzione. Circe non è l'unico personaggio di sesso femminile che abbiamo visto fin'ora, dotata di un potere capace di deumanizzare, in questo caso letteralmente, gli uomini che le si avvicinano. Tutto ciò è mescolato con la dimensione erotica rappresentata dalla maga Circe. Ricordiamoci alla finche che, sebbene Ulisse riesca ad avere la meglio su di lei lei riesce a mantenere una relazione di stampo erotico con lui per oltre un anno. Quindi questo insieme di concetti di donne pericolose dai poteri soprannaturali che sono in grado di tramutare gli uomini e di creare un legame erotico con le creature maschili è un cliché tipico dei miti antichi. Abbiamo già incontrato due personaggi di questo tipo. Non è solo frutto della virilità e dell'abilità dell'eroe ovvero estraendo la sua spada che Ulisse riesce ad avere la meglio sul potere della maga Ma è anche grazie al dono di Mercurio ch'egli riceve mentre cammina verso la dimora di Circe. Dal momento in cui riceve la pozione magica egli acquisisce la capacità di resistere all'incantesimo. Quindi, come mostra questa eloquente scena rappresentata su ceramica greca assistiamo alla scena nella quale ella prepara il sua pozione d'erbe e la offre agli uomini dalla quale vengono trasformati in maiali. Ulisse invece è refrattario agli effetti grazie al contro-incantesimo di cui è in possesso. Per questa ragione egli riesce a ad aggredirla con la spada. e, mentre lui compie questo gesto, lei gli cade ai piedi, e ci appare in tutta la sua debolezza. Ma sembra proprio che cosa Circe voleva fare era far innamorare di lei Ulisse. Con la realizzazione di ciò lei è incredibilmente felice per il fatto di essere amata e per avere questa lunga relazione segreta con lui. Inoltre da notare è che questa relazione si prolunga per quasi un anno, ma sono gli uomini di Ulisse a salvarlo da questa situazione. Lui, infatti, si lascia andare nel vivere la vita giorno per giorno godendosi la relazione con lei mentre loro lo invitano ad andare perché era giunto il momento di partire. Sono veramente loro che lo preparano a ripartire perché il viaggio continui. Mentre lo preparano, Odisseo avverte Circe del fatto che lui e i suoi stanno per partire, e lei lo ferma perchè, dice, deve essere messo al corrente di alcune cose. La maga Circe infatti gli deve riferire dei fatti speciali oscuri ai più. Lei gli vuole spiegare come precisamente ritrovare la via di casa. C'è un problema che Ulisse ignora infatti e che riguarda il suo viaggio verso casa. Lei gli racconta che lui dovrà riuscire a trovare l'uomo più intelligente sulla Terra, un certo Tiresia. Il problema era che Tiresia non era più tra i vivi. Quindi per incontrare Tiresia. Ulisse sarebbe dovuto passare per gli Inferi. Per fare ciò lei gli spiega il segreto per raggiungere questo posto e come attrarre con una sorta di esca per le anime dei morti in modo tale che possa porgli delle domande, capire come raggiungere Tiresia e avere le informazioni per raggiungere Itaca. Ma, prima che lascino l'isola della maga Circe, c'è un piccolo finale irrisolto che non combacia bene con la storia. Vi ricordate infatti che c'è un uomo nell'equipaggio di Ulisse, di nome Elpenoro, che ama bere molto e trovandosi sul tetto, cade e muore. Muore solo ed è abbandonato. nessuno infatti si accorge di quanto accaduto. Si fanno i preparativi per la prossima avventura e povero Elpenoro, nessuno si accorge della sua morte. Ma proprio lui sarà colui che ci aiuterà a ricollegare assieme i prossimi due libri. Non dimenticatevi quindi di questo episodio.