1
00:00:04,079 --> 00:00:09,088
Nei libri I-IV dell'epopea di Omero
vedremo la storia evolvere

2
00:00:09,088 --> 00:00:13,087
secondo il filone di Telemaco.
Ci guiderà attraverso

3
00:00:14,005 --> 00:00:17,069
i meandri contorti della trama

4
00:00:17,086 --> 00:00:22,020
per introdurci alla storia. È soprattutto 
attraverso i suoi occhi che conosceremo

5
00:00:22,020 --> 00:00:26,088
Odisseo e la sua casa, Itaca, e Penelope.
Impareremo cosa significa essere

6
00:00:26,088 --> 00:00:30,076
un eroe greco nella rappresentazione
che ne dà Telemaco, ma

7
00:00:30,076 --> 00:00:35,021
è soprattutto a contrario che Telemaco
ci insegnerà cos'è un eroe.

8
00:00:35,021 --> 00:00:38,079
Telemaco è un giovane e non è ancora
veramente pronto

9
00:00:38,079 --> 00:00:44,046
a indossare il ruolo di eroe che suo padre,
come vedremo, ha svolto nel vasto mondo

10
00:00:44,046 --> 00:00:49,003
in età adulta. Telemaco è un giovane,

11
00:00:49,003 --> 00:00:53,060
ha vent'anni. Suo padre è rimasto via 
per dieci anni

12
00:00:53,060 --> 00:00:57,034
di guerra e dieci anni di erranza.
Non è ancora

13
00:00:57,034 --> 00:01:01,014
tornato. Così lui è un giovane: secondo
le nostre norme attuali, questo farebbe

14
00:01:01,014 --> 00:01:05,007
di lui un giovane, ma nella concezione
dei greci, a vent'anni si è ampiamente

15
00:01:05,007 --> 00:01:09,012
in età di uscire dal guscio e cominciare
ad agire. In effetti

16
00:01:09,012 --> 00:01:12,079
i grandi guerrieri greci che sono diventati
celebri eroi

17
00:01:12,079 --> 00:01:16,070
prendono le cose in mano pressappoco a 
quell'età, o un po' prima: Achille

18
00:01:16,070 --> 00:01:20,065
stava già conquistando territori
interi a quell'età.

19
00:01:20,082 --> 00:01:25,585
A vent'anni si è ampiamente in età di
mettersi a fare cose ma Telemaco non

20
00:01:25,585 --> 00:01:28,073
ha ancora raggiunto quel punto.
Quando lo incontriamo,

21
00:01:28,073 --> 00:01:31,019
lui sta riposando,
più o meno sdraiato

22
00:01:31,035 --> 00:01:35,497
con questo suo aspetto di silfo.

23
00:01:35,497 --> 00:01:39,731
Ecco come David lo rappresenta, attraverso
il filtro del Rinascimento,

24
00:01:39,731 --> 00:01:44,213
però ha davvero carpito quel che Omero
intendeva con quel personaggio di Telemaco:

25
00:01:44,213 --> 00:01:52,299
un giovane non del tutto pronto ad agire,
e con quel sentimento

26
00:01:52,299 --> 00:01:57,352
di languidezza rispetto alla situazione.
Quando incontriamo Telemaco, si trova

27
00:01:57,352 --> 00:02:00,396
in una situazione strana.
Sta sognando ad occhi aperti.

28
00:02:00,396 --> 00:02:05,526
Atena arriva e lo contatta.
Lei è travestita, lo contatta

29
00:02:05,526 --> 00:02:10,359
e la narrazione passa dentro la testa
di Telemaco:

30
00:02:10,359 --> 00:02:14,064
"Poteva quasi vedere il magnifico
"padre con gli occhi della mente.

31
00:02:14,064 --> 00:02:19,166
"Se soltanto potesse piombare dalle 
"nuvole e a cacciar via tutti quei proci

32
00:02:19,166 --> 00:02:24,591
"da ogni stanza." Così Telemaco aspetta
soltanto che avvenga

33
00:02:24,591 --> 00:02:28,014
una specie di miracolo.
Beh, probabilmente suo padre

34
00:02:28,014 --> 00:02:32,020
non piomberà semplicemente dalle nuvole
per prendere le cose in mano.

35
00:02:32,039 --> 00:02:37,087
Perciò lui aspetta qualcosa di impossibile
e questo non è il tipo di cose

36
00:02:37,087 --> 00:02:42,006
che capitano a un eroe congenito:
se qualcosa va storto e

37
00:02:42,006 --> 00:02:45,048
c'è un eroe in giro,
l'eroe affronta il problema.

38
00:02:45,068 --> 00:02:49,054
Gli eroi prendono le cose in mano
e ottengono risultati.

39
00:02:49,074 --> 00:02:54,428
Telemaco non è ancora pronto per questo.
Invece, quel che fa tipicamente è biasimare

40
00:02:54,428 --> 00:02:59,748
gli dèi, biasimare la situazione, la sorte,
gli altri, ma soprattutto lui biasima

41
00:02:59,748 --> 00:03:03,073
gli dèi.
Guardate cosa fa a pagina 85,

42
00:03:03,073 --> 00:03:06,677
poco dopo che l'incontriamo. 
Pagina 85 nella traduzione di Fagles.

43
00:03:06,677 --> 00:03:11,839
"Un tempo eravamo un ricco casato; adesso gli 
dèi hanno brutalmente invertito le nostre sorti

44
00:03:11,839 --> 00:03:15,208
"Gli dèi hanno pure inventato altre miserie

45
00:03:15,208 --> 00:03:20,332
"per tormentarmi."
Così Telemaco biasima gli dèi per quanto

46
00:03:20,332 --> 00:03:21,683
sta succedendo.

47
00:03:21,683 --> 00:03:26,240
Sicuramente da questo possiamo capire 
che i Greci capivano in senso molto lato

48
00:03:26,240 --> 00:03:29,958
il coinvolgimento divino nel mondo
ed era perfettamente sensato che

49
00:03:29,958 --> 00:03:33,433
qualcuno si voltasse dicendo "Sai, è
"colpa degli dèi.

50
00:03:33,433 --> 00:03:36,628
"Sono loro a controllare le cose, in un 
certo modo, vero?" Guardate un altro

51
00:03:36,628 --> 00:03:41,789
esempio di questo, a pp. 88-89. Telemaco 
si intromette a un certo punto

52
00:03:41,789 --> 00:03:45,057
nella conversazione.
Penelope è appena scesa dalle sue

53
00:03:45,057 --> 00:03:50,724
stanze, sente il bardo Femio cantare 
storie di ritorni dei grandi eroi

54
00:03:50,724 --> 00:03:53,052
che tornano da Troia.
Ricordatevi cosa stiamo leggedo qui:

55
00:03:53,070 --> 00:03:57,028
l'Odissea di Omero è anch'essa 
un ritorno del genere.

56
00:03:57,028 --> 00:04:00,002
Quindi per noi, Femio sta creando 
dentro l'Odissea

57
00:04:00,002 --> 00:04:04,092
una specie di Odissea, narrando i ritorni
dei grandi eroi da Troia.

58
00:04:04,092 --> 00:04:10,027
Quando Penelope lo sente, è triste, vorrebbe
far smettere Femio e dice: "Ti prego poeta,

59
00:04:10,027 --> 00:04:16,276
"fermati, non fare questo." E Telemaco 
s'intromette: "Madre, sei ingiusta, non dovresti

60
00:04:16,276 --> 00:04:21,231
"biasimare il bardo Femio, perché 
"i bardi non vanno biasimati,"

61
00:04:21,231 --> 00:04:26,442
dice, a p. 88-89: "È Zeus che 
va biasimato. È lui ad assegnare ad ogni

62
00:04:26,442 --> 00:04:31,512
umano qualsiasi maledizione gli garba."
Normalmente gli eroi non s'intromettono

63
00:04:31,512 --> 00:04:36,490
con quel genere di discorsi fatalistici.
Sì, è vero, gli dèi sono indaffarati,

64
00:04:36,490 --> 00:04:39,772
gli dèi sono attivi, gli dèi sono
coinvolti nel mondo.

65
00:04:39,772 --> 00:04:43,806
Ma gli eroi non biasimo tipicamente gli 
dèi per tutto quanto va storto nel mondo

66
00:04:43,806 --> 00:04:47,170
Quando menzionano quel genere di aspetto
delle cose

67
00:04:47,170 --> 00:04:51,001
gli eroi hanno qualcosa di diverso in mente.

68
00:04:51,001 --> 00:04:55,692
E se qualcosa di brutto avviene proprio
davanti a un eroe, lui non dice

69
00:04:55,692 --> 00:05:00,111
"Oh, non ci posso fare niente" tirandosi
semplicemente indietro e dicendo "Spetta

70
00:05:00,111 --> 00:05:04,248
agli dèi, io rimango qui impotente
e mi ritiro."

71
00:05:04,248 --> 00:05:09,748
Non prendono il coinvolgimento degli dèi
nel mondo a pretesto

72
00:05:09,748 --> 00:05:13,585
per starsene seduti ed esonerarsi

73
00:05:13,585 --> 00:05:17,571
dall'azione che è di loro responsabilità.
Gli eroi si buttano sempre

74
00:05:17,571 --> 00:05:22,356
nella mischia e cercano di agire 
alla meglio. C'è come

75
00:05:22,356 --> 00:05:27,499
un doppio determinismo nel mondo 
omerico. C'è un tipo di determinismo

76
00:05:27,499 --> 00:05:31,492
se Zeus decreta qualcosa: sì, avverrà.
Se gli dèi vi sono coinvolti,

77
00:05:31,492 --> 00:05:36,754
loro sono molto più forti di noi mortali, perciò
in qualche modo, fanno avvenire le cose,

78
00:05:36,754 --> 00:05:40,383
ma quel determinismo non diventa
una specie di fatalismo,

79
00:05:40,383 --> 00:05:44,507
almeno non nella mente degli eroi.
Il fatalismo è una discussione dei deboli

80
00:05:44,507 --> 00:05:47,809
e nel caso presente, Telemaco 
sta esprimendo quella debolezza.

81
00:05:47,809 --> 00:05:53,501
Un eroe invece si fa avanti e dice "Sì, 
grandi cose avvengono ad opera degli dèi,

82
00:05:53,501 --> 00:05:58,942
e ora, dèi, adoperate le mie mani per
eseguire la vostra volontà e il destino

83
00:05:58,942 --> 00:06:02,834
che sta per compiersi.
Gli eroi si vedono come possenti

84
00:06:02,834 --> 00:06:07,388
ingranaggi nei meccanismi del destino.
E saranno le loro mani ad apportare

85
00:06:07,388 --> 00:06:10,618
il compimento del risultato predestinato.
Devono essere coinvolti.

86
00:06:10,618 --> 00:06:14,547
Devono essere impegnati.
Più sono impegnati più sono eroici.

87
00:06:14,547 --> 00:06:19,180
Meno sono impegnati meno sono eroici.
Quindi Telemaco ci sta mostrato

88
00:06:19,180 --> 00:06:23,706
la versione meno eroica di questo, qui.
E se dovessimo averne una prova, vedremo

89
00:06:23,706 --> 00:06:28,815
molti esempi di questo quando giungeremo 
ad Odisseo,

90
00:06:28,815 --> 00:06:31,914
di lui che agisce in questa maniera.
Però guardate il primo inizio

91
00:06:31,914 --> 00:06:34,758
dell'epopea a pagina 78 della
traduzione di Fagles.

92
00:06:34,758 --> 00:06:39,998
Nelle prime 100 righe, Zeus stesso
dice la sua su questo problema

93
00:06:39,998 --> 00:06:43,908
particolare e dice: "Come questi svergognati 
"mortali biasimano sempre gli dèi!

94
00:06:43,908 --> 00:06:46,829
"Soltanto da noi, dicono, vengono
"tutti i loro mali.

95
00:06:46,829 --> 00:06:50,782
"Ma sono loro con la loro temerarietà

96
00:06:50,782 --> 00:06:53,341
"a tirarsi addosso più sofferenze
"di quante spetta loro."

97
00:06:53,341 --> 00:06:57,623
Così Zeus sta dicendo, "Eh voi umani,
"certo, siamo incaricati delle cose,

98
00:06:57,623 --> 00:06:59,997
"le gestiamo. Però voi

99
00:06:59,997 --> 00:07:03,617
"dovete smetterla di fare i pazzi 
"e vi dovete impegnare, e prendere

100
00:07:03,617 --> 00:07:07,675
"gli affari in mano voi stessi.
"Non statevene lì immobili a biasimarci

101
00:07:07,675 --> 00:07:12,532
"per tutte le cattive cose che avvengono."
Quando spetta a Telemaco cambiare da

102
00:07:12,532 --> 00:07:15,906
da quel tipo di persona che se ne sta lì 
immobile a lasciar avvenire cattive cose

103
00:07:15,906 --> 00:07:20,728
e a compiangersi, a qualcuno più vicino 
ad Odisseo, che agisce e

104
00:07:20,728 --> 00:07:23,180
ottiene risultati, gli ci vorrà

105
00:07:23,180 --> 00:07:27,063
qualche istruzione, qualche aiuto. 
L'aiuto che Telemaco otterrà verrà

106
00:07:27,063 --> 00:07:30,006
in quel personaggio di Atena, di solito
travestita da Mentore,

107
00:07:30,006 --> 00:07:32,953
dove lei è la persona anziana che aiuta 
Telemaco nei suoi giri.

108
00:07:32,953 --> 00:07:37,485
Vedrete che la primissima volta in cui la 
incontriamo nel libro I, appare veramente

109
00:07:37,485 --> 00:07:40,955
sotto l'apparenza di Mente, un altro

110
00:07:40,955 --> 00:07:44,113
personaggio anziano che salta fuori, però 
di solito come Mentore.

111
00:07:44,113 --> 00:07:48,493
E a coloro tra voi la fuori che dicono, 
"Aspetti, c'è un rapporto con la parola inglese

112
00:07:48,493 --> 00:07:53,067
"mentor che ci dà un nome e un verbo, 
"mentoring, guidare qualcuno

113
00:07:53,067 --> 00:07:57,010
Sì certo: la parola inglese 
è tratta direttamente

114
00:07:57,010 --> 00:08:02,543
Dal nome proprio greco, e diventa una 
parola molto preminente, persino

115
00:08:02,543 --> 00:08:06,901
nel discorso attuale.
Così Atena, travestita da Mentore,

116
00:08:06,901 --> 00:08:11,170
guida Telemaco e lo porta 
in una specie di

117
00:08:11,170 --> 00:08:16,074
viaggo in senso proprio e figurative, 
per consentirgli

118
00:08:16,074 --> 00:08:21,471
di crescere. Questa specie di andirivieni 
inizia nel Libro I

119
00:08:21,471 --> 00:08:25,545
quando Atena s'intromette ed inizia ad 
aiutare il nostro giovane, Telemaco,

120
00:08:25,545 --> 00:08:30,337
e gli fa compiere le cose che

121
00:08:30,337 --> 00:08:33,275
deve fare per acquisire 
queste nuove capacità,

122
00:08:33,275 --> 00:08:37,483
per acquisire questa nuova prospettiva,
semplicemente per crescere. Vedremo

123
00:08:37,483 --> 00:08:42,297
i viaggi di Telemaco nella prossima lezione, 
ma in conclusione, vediamo un esempio

124
00:08:42,297 --> 00:08:46,039
del vecchio Telemaco, del Telemaco 
iniziale, quando appare:

125
00:08:46,039 --> 00:08:50,526
nel Libro I lo vediamo compiangersi 
e sognare ad occhi aperti. Atena arriva

126
00:08:50,526 --> 00:08:55,723
Atena arriva e lo smuove, però poi
l'aiuta,

127
00:08:55,723 --> 00:08:59,295
lo punzecchia per farlo agire.
Così alla fine del Libro I,

128
00:08:59,295 --> 00:09:04,239
lui decide di convocare un'assemblea.
All'inizio del Libro II, la convoca davvero,

129
00:09:04,239 --> 00:09:07,368
con esito piuttosto penoso.

130
00:09:07,368 --> 00:09:12,491
Raduna tutta la gente e dice:
"O voi proci, ne ho

131
00:09:12,491 --> 00:09:15,521
fin sopra i capelli di voi."
E gesticola e s'arrabbia e

132
00:09:15,521 --> 00:09:18,586
scaglia fulmini e dice

133
00:09:18,586 --> 00:09:23,239
che tutto questo deve finire. 
A quel punto, c'è una reazione nella folla

134
00:09:23,239 --> 00:09:25,711
di coloro che lo stanno abusando.
Hanno tutti pietà di lui,

135
00:09:25,711 --> 00:09:29,926
gli fanno una carezzina e dicono "Oh
"ci dispiace tanto, Telemaco:

136
00:09:29,926 --> 00:09:34,134
"ti stiamo mangiando via il patrimonio 
"e la casa: capiamo che questo ti rattristi

137
00:09:34,134 --> 00:09:38,240
"però non ci biasimare, biasima tua madre." 
Cioè fanno lo scaricabarile, pretendendo

138
00:09:38,240 --> 00:09:41,072
che ci sia una qualcosa di
astratto a far soffrire Telemaco.

139
00:09:41,072 --> 00:09:44,936
Non se ne prendono la responsabilità e
certamente, non rispondono al tentativo di

140
00:09:44,936 --> 00:09:47,904
Telemaco di farli reagire. Perciò 
Telemaco non è ancora veramente pronto

141
00:09:47,904 --> 00:09:51,844
Fa la cosa giusta nel convocare 
l'assemblea, però gli manca

142
00:09:51,844 --> 00:09:54,508
l'autorevolezza nella sua società

143
00:09:54,508 --> 00:09:59,643
per ottenere un risultato. La pietà non 
è la cosa che ricerchi quando

144
00:09:59,643 --> 00:10:02,816
minacci la gente con la legge 
contro i raduni illeciti. Invece

145
00:10:02,816 --> 00:10:06,006
cerchi qualcosa di diverso. Vedremo 
come quel qualcosa di diverso

146
00:10:06,006 --> 00:10:10,786
viene risvegliato nei proci, ma ci 
vorranno diversi libri

147
00:10:10,786 --> 00:10:13,466
prima di arrivarci.
Quando ci saremo,

148
00:10:13,466 --> 00:10:18,403
forse inizieremo a compiangere quei poveri proci 
invece che loro compiangano Telemaco.

149
00:10:18,403 --> 00:10:21,806
La prossima cosa che vedremo sarà la
partenza di Telemaco per il suo viaggio.

150
00:10:21,806 --> 00:10:24,037
Ne parleremo nella prossima lezione.